Net Studio ha maturato un’esperienza decennale nella “Identity Governance”, termine che unisce i concetti di “Gestione” dell’identità e “Governance” delle abilitazioni alle risorse aziendali.

La “Gestione delle Identità” automatizza i processi di assunzione, cambio funzioni e cessazione del personale che, a vario titolo, necessita d’essere abilitato alle risorse informatiche aziendali.

Sulla base delle informazioni “certe” sul profilo aziendale dell’utente, provenienti generalmente dall’ufficio del personale, si applicano le regole che eseguono le attività di abilitazione / disabilitazione sui sistemi-target coinvolti.

L’evoluto concetto di “ruolo” consente di aggregare le autorizzazioni e semplificare i processi di abilitazione o disabilitazione (“provisioning” e “deprovisioning”).

Un’infrastruttura di “Governance delle abilitazioni” è in grado di:

  1. Dare evidenza a tutti gli attori interessati delle abilitazioni in essere
  2. Fornire gli strumenti per la “ricertificazione” degli accessi da parte dei certificatori autorizzati (Business Owner) monitorando al contempo il processo stesso, che coinvolge spesso decine di utenze
  3. Produrre reportistica (as-is e storica) in ottemperanza alle normative vigenti e/o agli specifici requisiti indicati dagli auditor
  4. Mettere a disposizione gli strumenti per la modellazione dei ruoli (Role Mining)
  5. Consentire la definizione delle regole di SOD e di valutazione del rischio relativo all’attività di assegnazione autorizzazioni.

E’ un fattore chiave di successo del progetto determinare, insieme al Cliente, qual’è la vera motivazione che spinge l’azienda all’adozione di un sistema di “Identity Governance”.
L’approccio metodologico proposto da Net Studio ha lo scopo di fornire dei risultati concreti e tangibili in breve tempo, così da creare intorno al progetto il consenso necessario per un proseguimento sereno ed un raggiungimento più rapido degli obiettivi.

Un progetto di “Identity Governance” è scindibile in due interventi distinti, tra loro complementari, che possono essere affrontati in momenti successivi per un’equilibrata distribuzione temporale degli impegni economici e progettuali.